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I MACELLI
L'ultima fase della vita degli animali. La più breve, la più cruenta. Dalla sofferenza cronica della "vita" nell'allevamento, si passa al dolore acuto di una morte nelle "catene di smontaggio" dei macelli. Ogni macellaio deve uccidere decine, centinaia di animali ogni giorno e noia, stanchezza e disattenzione, causano errori e altra sofferenza per gli animali. I bovini, prima di essere dissanguati mediante taglio della giugulare e di essere eviscerati, vengono "storditi" con una pistola a "proiettile captivo", che viene sparato nella scatola cranica degli animali provocando, in teoria, l'incoscienza. Questo metodo di stordimento talvolta non riesce a rendere incosciente l´animale, che viene letteralmente smembrato da vivo. I suini sono storditi con scariche elettriche prima di essere macellati, ma talvolta gli animali si risvegliano durante le prime fasi della macellazione. I polli vengono anch'essi storditi tramite scariche elettriche e poi decapitati dopo essere passati in una vasca di acqua bollente per eliminare le piume. Anche per loro spesso i metodi di stordimento si rivelano inefficaci. I pulcini maschi, del tutto inutili negli allevamenti di galline ovaiole, vengono triturati da vivi con dei macchinari appositi, oppure, più semplicemente, vengono sterminati per soffocamento in vere e proprie camere a gas. ![]() Avvio L'avvio alla morte e l'attesa nei recinti sono momenti di grande sofferenza spesso aggravata da mezzi e modi violenti da parte del personale (calci, bastonate, uso di pungoli elettrici) per bovini, suini, ovini e ancor più massacranti per polli e conigli che viaggiano in gabbie anguste le quali spesso cadono pesantemente. Immobilizzazione. Poi c'è l'immobilizzazione degli animali con mezzi meccanici nei macelli industriali e con mezzi manuali nei casi di mattazione familiare. Stordimento Lo stordimento è la pratica fondamentale per evitare all'animale la coscienza e il dolore della morte. La legge prevede per lo stordimento: a) la pistola a proiettile captivo per bovini, equini, bufalini, ovini e in parte suini b) l'elettronarcosi per suini, ovini e caprini Iugulazione Subito dopo la stordimento deve essere eseguita la iugulazione cioè il taglio che interrompe l'afflusso del sangue al cervello. Sofferenza, paura, angoscia Ma è ovvio che in tutte queste fasi la sofferenza, paura e angoscia non possono essere eliminate totalmente. Esistono deroghe più o meno legali come per la macellazione familiare degli ovini in particolare degli agnelli e per la macellazione rituale in cui la iugulazione secondo i riti islamico e ebraico avviene senza stordimento. Effetto carni La carne dopo la macellazione è infestata dai batteri in putrefazione. Lo stress prolungato, la paura degli animali vivi producono sulle loro carni "macellate" notevoli quantità di adrenalina. Nelle carni passano sostanze tossiche: residui di pesticidi, antibiotici, ormoni, metalli e additivi chimici. Quindi si tratta di cadaveri di animali malati e inquinati. Anche nel latte si trovano egualmente residui di farmaci e ormoni, spesso fluoruri e stronzio 90. Il cibo "prelibato", il famoso "patè de fois gras" non è altro che un fegato malato. Anatre ed oche sono costrette a mangiare 1300 grammi di granoturco, tutti i giorni, per un periodo di un mese (come se un uomo fosse forzato a mangiare più di 12 Kg di spaghetti). Tratto da L.I.D.A. Torna alla paina sugli allevamenti
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